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UNICO, COME TE

di Sara Piaggi

 

Nell'ambito delle discipline olistiche, uno degli aspetti che non si devono mai sottovalutare è quello dell'unicità. 

 

Ognuno di noi è unico ed inimitabile, ha delle caratteristiche che lo distinguono da chiunque altro e che devono essere in ogni caso rispettate. 

 

Facciamo una doverosa distinzione. Alcuni aspetti, detti costituzionali, ci appartengono fin dalla nascita e rimarranno per sempre parte di noi.  Sono derivati dal corredo genetico e spirituale di chi ci ha messi al mondo e non possono essere cambiati. 

Fanno parte di questa categoria alcune caratteristiche evidenti (il colore degli occhi, la nostra altezza...) ma anche altre più impalpabili come la predisposizione ad utilizzare la logica o la fragilità di qualche nostro organo o apparato. 

 

E' molto importante nel corso della nostra vita imparare a conoscere e ad apprezzare queste parti di noi,

anche quelle più limitanti.

 

Prima di tutto perché poter sfruttare i nostri punti di forza, può rendere la nostra vita decisamente più appagante e ci permette di avere una marcia in più. Allo stesso tempo comprendere le nostre debolezze ci offre diversi strumenti per superarle e conviverci in modo più sereno. 

Un esempio? Se sappiamo che abbiamo una forte predisposizione ad avere disturbi all'apparato respiratorio, potremmo giocare d'anticipo e lavorare sulla prevenzione, rafforzare il nostro sistema immunitario, imparare ad utilizzare piante officinali e oli essenziali per limitare i disagi... Ben diverso che lamentarsi del raffreddore che ci viene ogni 15 giorni senza fare nulla in proposito! 

 

Un discorso a parte per quelle cose di noi che cambiano, con l'età, con il susseguirsi delle stagioni, con lo stress, quando siamo tranquilli...

 

Su queste possiamo lavorare molto più facilmente, abbiamo il potere di modificarle, ma dobbiamo sempre e comunque osservarci ed essere in grado di riconoscerne i motivi scatenanti.

 

Scavare a fondo, in ogni caso. 

In questo periodo soffro di mal di stomaco frequentemente? Perché? Potrebbe esserci una ragione fisiologica? Oppure non digerisco qualcosa nella mia vita? Sono particolarmente stanca? Devo rivalutare il mio modo di mangiare? 

 

Guardarci dentro, conoscerci, imparare a leggere i segnali del nostro corpo è il solo modo per ritrovare il nostro Equilibrio. Non è sempre un lavoro semplice, molto spesso preferiamo ignorare determinati aspetti di noi... Purtroppo se vogliamo davvero migliorare la nostra vita, questa non è una soluzione.

 

Ciò che trascuriamo e preferiamo non vedere, torna e si ripropone in modo più forte. 

 

Ma non dobbiamo necessariamente fare tutto da soli: è proprio uno dei compiti del Naturopata aiutare a riconoscere ciò che ci rende unici e speciali e a superare con più facilità gli ostacoli sul cammino verso l'Equilibrio. 

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