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PRIMA PERSONA E POI GENITORE

Un genitore non è infallibile in quanto tale:

mette al mondo una creatura e poi l'accompagna, osservatore discreto ed attento, pronto ad intervenire ma un essere umano imperfetto come gli altri.

 

Allora deve dare il massimo, deve crescere ed evolversi continuamente, interrogarsi e confrontarsi. 

 

Ma farlo solo con altri genitori non può essere esaustivo. Dando per scontato che i coniugi lo facciano regolarmente tra loro, quando si rendono conto di essersi arenati su un punto preciso, una coppia di genitori deve mostrare l'umiltà di fermarsi. 

 

Ci sono professionisti a cui rivolgersi che si sono formati e che hanno in questo ambito una ricca esperienza esistenziale e lavorativa.

 

Non si tratta di imbarcarsi in un viaggio eterno verso l'ignoto o di rimanere invischiati in una spirale di dipendenza verso una persona che li vincolerà a vita, senza riuscire magari a centrare il nocciolo della questione. 

Quando un genitore sa di aver dato fondo a tutte le sue risorse, può cercare un professionista di un settore educativo e chiedere un aiuto , una serie prestabilita di incontri, in cui può ricevere una consulenza specifica per "aggiustare il tiro" rispetto al rapporto col figlio, riequilibrare le dinamiche familiari e avere il giusto sostegno per se stesso.  

 

Uno spazio privilegiato insomma, in cui l'adulto può sentirsi ascoltato e mettersi a nudo senza timore del giudizio; in cui può rilassarsi e rivedere alcuni punti della sua personalità che possono incidere nello stile educativo. 

 

Una persona dà alla luce un bimbo e diventa genitore ma non smetterà mai di essere una Persona.

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