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LA FATICA DI CRESCERE

di Morena Morello 

 

 

" Ogni volta che abbiamo fretta e vede che sono nervosa, sembra che lo faccia apposta a farmi perdere tempo, insistendo a fare da solo..."

 

Un classico, no? 

Il bambino non intende farti spazientire ma dimostrare a se stesso e ai genitori di essere in grado di svolgere importanti attività che lo riguardano. 

Insegnargli  a fare da solo richiede grande impegno, costanza ed equilibrio ma non basta: è fondamentale che i grandi abbiano la capacità di assumere la giusta disposizione psicologica di amore, sostegno e fiducia nei confronti dei piccoli, da trasmettere anche attraverso la comunicazione quotidiana. 

 

Per uno sviluppo psico-emotivo adeguato, i bambini non possono essere avulsi dalla realtà, non devono vivere estraniati da tutto ciò che è negativo, perché rischiano di avere una visione del mondo falsata ed una percezione di sé e delle relazioni distorta. 

Dolore fisico, delusioni, frustrazioni, sacrificio, tradimento degli amici, separazioni... 

Negando l'esistenza di questi aspetti, non si dà loro la possibilità di imparare a fronteggiare il malessere e le difficoltà.

 

Non tutte le persone affrontano allo stesso modo un disagio e questo dipende molto da come sono stati educati da piccoli. 

E' chiaro che tutto vada filtrato e trasmesso "a misura di bambino" ricordandosi sempre che anche loro hanno un Mondo Interno, Stati d'Animo e Fragilità: se rispettiamo e valorizziamo i loro Sentimenti, anche loro saranno portati a farlo. 

Imparare a fare le cose, rende il bambino sicuro di sé; è giusto che prenda decisioni e faccia tentativi, in modo da mettersi alla prova, responsabilizzarsi, imparare dagli errori. 

Sperimentando, acquisisce competenze, capisce i propri limiti e come migliorare, apprende osservando i genitori (mi raccomando, decidendo quale gioco fare, che cibi assaggiare, NON SE ANDARE A SCUOLA OPPURE NO).

 

In pratica, perché un bambino cresca con tutti i migliori presupposti, è bene che non abbia accanto adulti che gli evitino la fatica, che li sostituiscano nelle incombenze alla loro portata. 

 

Preparare lo zaino, vestirsi, riordinare i giocattoli, aiutare la mamma ad apparecchiare o il papà a lavare la macchina, sono tutte azioni che, fin da piccoli, i bambini DEVONO iniziare a fare. 

Il genitore fornisce gli strumenti, non sostituisce; infonde fiducia, non soffoca; concede spazio e tempo. non giudica; suggerisce strategie e racconta di sé da piccolo, non mortifica; valorizza le conquiste e sostiene nell'errore, non prevarica. 

 

Hai fretta e non puoi lasciare che faccia tutto da sé? 

 

Collaborazione, qualcosa ciascuno. Meglio approfittare dei fine settimana e delle festività, perché si cimenti nel prendere iniziative e tentare di realizzarle, col tempo che gli serve. 

Educare all'Autonomia permette al bambino di svilupparsi in modo armonico, sia rispetto alle abilità cognitive che pratiche: sarà anche avvantaggiato a scuola!

  • Descrivere a parole le azioni che il piccolo svolge durante la giornata, stimola notevolmente le sue capacità linguistiche; così il pensiero astratto tipico dell'età, prende forma e si costruiscono lessico (parole) e sintassi (frasi). 
  • Utilizzando sempre le medesime parole, si stimolano anche le capacità mnemoniche. 
  • Sistemare i giochi (ordine pratico) lo faciliterà nell'organizzare le conoscenze (ordine logico). 

Per abituarlo all'autocontrollo, è molto utile il dialogo aperto e la verbalizzazione delle emozioni negative, prima che sfocino in comportamento, spiegando che è normale  e che capita anche agli adulti. 

 

Teniamo inoltre sempre presente che il nostro Equilibrio Psichico dipende moltissimo dal nostro vissuto, così come il benessere anche futuro dei nostri figli dipende da noi. 

 

Ti ritrovi in quello che ho scritto fino a qui? Vorresti approfondire i concetti e magari un aiuto per applicarli al tuo caso specifico? 

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