· 

IL FUTURO DEI BAMBINI

di Sara Piaggi 

 

L'O.M.S. ci rivela dei dati inquietanti: in Italia, alla fine del 2018 il 42% dei bambini tra i 6 e i 9 anni e il 38% delle bambine della stessa età sono in sovrappeso. Tra questi circa il 20% è obeso. 

 

Sappiamo bene, oramai, che un peso corporeo oltre la media è l'anticamera per una serie di gravi patologie: malattie metaboliche, diabete, ipertensione, cardiopatie, malattie respiratorie, diverse forme tumorali... 

 

Questo significa che, se non invertiamo la rotta, i nostri figli saranno, con buona probabilità adulti malati. 

 

Le cause che stanno dietro a questa situazione, sono molteplici e di diverso tipo. Sicuramente la poca attenzione che gli adulti prestano alla scelta degli alimenti è fondamentale, ma dobbiamo ricercarle anche nella poca attività fisica svolta, nel troppo tempo passato davanti a Tv e videogiochi, nel desiderio di compensare con il cibo mancanza di affetto e di attenzioni. 

 

Possiamo, però, fin da ora, iniziare a fare qualcosa di concreto per cambiare questa situazione. Iniziando da passi semplici, quotidiani, in modo da aiutare i nostri figli a crescere nel migliore dei modi possibile. Ecco alcuni spunti da cui partire: 

 

1. Educhiamoli al gusto. 

 

Mangiamo troppi zuccheri e troppi alimenti artefatti. E facciamo mangiare le stesse cose ai nostri figli.

Non ci rendiamo conto che in questo modo creiamo delle vere e proprie dipendenze (su cui l'industria alimentare specula). 

Insegniamo loro, fin da piccoli, ad apprezzare il sapore reale degli alimenti, facciamo loro conoscere la differenza tra il dolce di un frutto e quello, sintetico e stucchevole, di una merendina industriale. 

Svilupperanno in questo modo la capacità di comprendere quale cibo li fa stare meglio. 

 

2. Coinvolgiamoli nella scelta e nella preparazione degli alimenti. 

 

Cucinare insieme è un piacere per tutti e i bambini apprezzeranno sicuramente il tempo passato con mamma e papà a creare i piatti che gusteranno insieme. Oltre ad un momento di gioco e divertimento, questo sarà un modo per far conoscere ed apprezzare tutto ciò che sta dietro alla preparazione dei cibi. La scelta degli ingredienti, i metodi di cottura, il creare pasti bilanciati... Tutto ciò servirà loro per imparare quanto sia importante l'alimentazione nella vita di ognuno e li renderà più attenti e consapevoli 

 

3. Diamo loro il buon esempio

 

Questo è un aspetto fondamentale, che non va in nessun caso trascurato. 

Possiamo essere bravissimi nella teoria, ma se sul lato pratico facciamo esattamente il contrario di ciò che predichiamo, i risultati saranno pessimi. I bambini si sentiranno confusi e incapaci di decidere al meglio. 

Impariamo, quindi, noi per primi a dare la massima importanza a ciò di cui ci nutriamo. Facciamo in modo che sulla nostra tavola non manchino mai frutta e verdura di stagione, alimenti di qualità e, al contrario, stiamo lontani dal cibo spazzatura. 

Riappropriamoci noi per primi della capacità di scegliere fra ciò che serve al nostro organismo e ciò che è dannoso, del piacere di mangiare con calma, di riscoprire quegli alimenti che, per mancanza di tempo o di volontà, sostituiamo troppo spesso con surrogati. 

 

"L'adesione dei genitori ad uno stile alimentare "mediterraneo", la loro capacità di cucinare amorevolmente, con saggezza, con la consapevolezza di agire per il massimo bene delle loro creature, con ingredienti di buona qualità, uscendo dalla schiavitù della mancanza di tempo, faciliterà l'adesione dei bambini. I genitori sono l'esempio" 

Franco Berrino da "Il cibo dell'uomo" 

 

Se ti ha incuriosito questo argomento, se vorresti saperne di più o, semplicemente ti piacerebbe scambiare le tue impressioni, scrivimi, sarò ben felice di risponderti. 

A presto. 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0