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DA DOMANI DIETA (?!?)

Che sia per perdere quei famigerati chili di troppo, per problemi di salute o solo perché negli ultimi mesi abbiamo esagerato, praticamente ognuno di noi, almeno una volta (mmm magari due) nella vita ha pronunciato questa fatidica frase. 

 

Magari con convinzione. 

 

E l'inevitabile reazione del nostro cervello, è quella di scatenare scenari apocalittici in cui l'unica possibile fonte di sostentamento è un gambo di sedano. Scondito. 

 

Al di là del fatto che magari il sedano ci piace pure (io lo adoro, ad esempio),  certo è che non possiamo aspettarci di passare un periodo particolarmente felice.

 

Proviamo allora, solo per un momento a cambiare prospettiva, ti va? 

 

Intanto inizia col sostituire il termine "dieta" con uno che sia meno inquietante, che dia meno il senso di privazione e di rinuncia. 

Oppure puoi restituire a questa parola la sua importanza: deriva da Diaita, modo di vivere e per gli antichi greci indicava tutta una serie di pratiche, non solo alimentari, che si dovevano osservare per vivere in salute.

Molto meglio, non trovi? 

Puoi pensare che, da oggi, inizierai a seguire un'alimentazione equilibrata o, se vuoi conoscere la mia preferita, un'alimentazione consapevole. 

Questa è secondo me la visione migliore; tutti noi dovremmo essere consapevoli dell'importanza che il giusto cibo, ha nella nostra vita. Imparare ad alimentarsi secondo la nostra natura, influisce positivamente sul nostro fisico e sulla nostra mente. 

 

Superato lo scoglio linguistico, passiamo a quello temporale.

Normalmente pensiamo di limitarci il più possibile col cibo fino al raggiungimento del nostro obiettivo e di ritornare poi a mangiare come prima...fino alla volta successiva. 

Anche in questo senso, puoi cambiare approccio. Invece di rinunciare a tutte le cose che ti piacciono e fare la fame per quindici giorni, per ottenere risultati temporanei e magari nemmeno tanto soddisfacenti, incomincia giorno dopo giorno a trovare alternative più salutari (ma altrettanto piacevoli).

Rieducati, insomma, ad un modo di mangiare adeguato alle reali esigenze del tuo corpo. 

Le possibilità sono pressoché infinite ed i vantaggi sono davvero notevoli: cambierai il tuo stile di vita, quasi senza accorgertene, otterrai risultati probabilmente meno rapidi, ma, sicuramente, più duraturi. Tranquilla, non è necessario rivoluzionare totalmente le tue abitudini; puoi intanto incominciare a limitare le quantità del cibo che introduci, scegliere metodi di cottura che siano più leggeri e che preservino le proprietà degli alimenti, fare più attenzione all'uso dei condimenti. 

Giorno dopo giorno, quasi senza sforzo, potrai renderti conto che ricominciare a prenderti cura di te è molto più semplice di quanto pensassi. 

 

Terzo punto critico: le persone che vivono con noi. 

Ah ti ho beccato! Stai pensando che quello che è scritto fino a qui è molto vero, decisamente interessante MA...tuo marito, il tuo fidanzato, tuo figlio, ti remano contro. Loro vogliono mangiare in modo normale e tu non hai davvero tempo e voglia di preparare piatti diversi per te e per loro. 

Be, hai ragione. Non dovresti farlo, infatti. 

Prima di tutto perché questo tipo di alimentazione è utile e più sana non solo per te, ma anche per le persone che ami. 

So bene che ognuno di noi dovrebbe arrivare a decidere di prendersi più cura di sé in modo autonomo e che ci sono persone più refrattarie al cambiamento rispetto ad altre, ma puoi iniziare a spiegare ai tuoi cari le motivazioni che stanno dietro al tuo desiderio di mangiare meglio.

Racconta loro i vantaggi che deriveranno da questa scelta di vita, ed introduci i cambiamenti un po' per volta, senza stravolgere i pasti completamente. 

Trova dei compromessi: se il tuo compagno non ha nessuna intenzione di rinunciare al fast food sabato sera, pazienza, lascia che mangi ciò che vuole, senza recriminazioni; se sente di non essere costretto, probabilmente dopo un po' apprezzerà anche la pasta integrale o le verdure al vapore. 

Un discorso a parte lo meritano i tuoi figli, specialmente se sono ancora piccoli. Educarli ad un'alimentazione equilibrata è un modo per farli crescere più sani e felici. Sii severa, se serve, ma ricordati che puoi farli avvicinare a questo mondo in modo divertente e creativo. Mangiare la verdura, non dovrebbe essere una punizione; spiegaglielo e fai in modo che abbiano il tuo esempio da seguire anche in questo. Coinvolgili nella preparazione dei pasti, fai in modo che mangiare sia per loro un'esperienza piacevole e che comprendano l'importanza del farlo nel modo corretto. 

 

Che ne dici? Non ti sembra che questo punto di vista sia un po' più piacevole?

 

Dare il giusto nutrimento al nostro organismo è fondamentale per vivere bene, ma è altrettanto importante imparare a farlo con gioia.

 

Ricordati poi che non sei da sola, che puoi chiedere aiuto se hai dei dubbi o delle incertezze. 

Se vuoi parlare con me di cibo e alimentazione, puoi fissare una consulenza (anche on-line) in cui approfondiremo questi argomenti e ti potrò fornire spunti e strumenti per avvicinarti ad un'alimentazione consapevole; se invece vuoi condividere con me la tua esperienza, scrivimi qui o commenta questo articolo. 

 

Buona dieta :-)

 

 

 

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