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CON I LORO MERAVIGLIOSI OCCHI

di Morena Morello 

 

I capricci non sono sempre un mezzo attraverso cui i nostri bambini cercano di metterci alla prova ma possono rappresentare un loro modo di esternare una frustrazione o un disagio emotivo.

 

Anzichè lasciarci influenzare dalle stesse sensazioni del bambino, cerchiamo di accogliere anche questi momenti.

 

Un consiglio che mi sento sempre di dare ai genitori che si trovano in difficoltà educativa, è di non lasciarsi travolgere dal flusso delle emozioni negative che il bambino gli trasmette inevitabilmente ma di osservarlo durante la "crisi" e cercare di analizzare quando e perché avviene. 

Una volta sbollita, è sempre utile provare a ragionarci insieme, per capire se quella era davvero l'unica reazione possibile all'evento scatenante. Inoltre, un altro importante escamotage, è insegnare, fin da piccoli ai nostri figli a conoscere e comunicare le proprie emozioni. 

 

Il modo migliore di farlo? Farlo noi per primi con loro!

 

"Oggi la mamma è un po' triste perché al lavoro ha litigato con una collega, meno male che ci sei tu che mi fai tornare il sorriso!" oppure "Sai che mi sento molto orgogliosa del tuo comportamento? Quando ascolti la mamma lei è molto felice" o anche " In questo momento sono arrabbiata con te perché mi hai raccontato una bugia...Io ho bisogno di sapere che cosa ti succede davvero, altrimenti mi preoccupo".

 

Ricordiamoci sempre che i capricci stressano prima di tutto il bambino stesso (lo so, lo so...Voi intanto non vi divertite di certo) perciò alzare la voce e irrigidirsi più di lui, non farà altro che complicare la situazione. 

E' fondamentale mantenere la calma e sforzarsi di empatizzare il più possibile: il bambino, proprio quello che sembra stia giocando con i nostri nervi, in realtà è in una condizione di sofferenza. Lui sta reagendo a qualcosa che lo turba e lo fa con gli strumenti che ha...

 

Per questo è essenziale essere il principale e sufficientemente equilibrato esempio per i nostri figli. 

 

Cari genitori, fare i capricci non è certo il modo giusto per ottenere le cose e se vogliamo che i nostri bambini lo capiscano, impariamo anche noi a metterci alla loro altezza e a vedere con i loro occhi. Tentare di verbalizzare con parole semplici quello che forse stanno provando, può farli sentire ascoltati e benvoluti sempre, anche quando non si comportano come vorremmo.

 

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