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ACCOLGO IL MIO BISOGNO?

di Sara Piaggi 

 

Quando inizio un nuovo percorso con un mio cliente, la prima cosa a cui penso è: "di cosa ha bisogno realmente?".

 

Non importa che si rivolga a me per consulenze più approfondite o per un semplice massaggio, in ogni caso provo ad indagare e ad andare oltre la prima impressione. 

Lo faccio per due ragioni: la prima è che questa è una mia caratteristica peculiare; la seconda riguarda maggiormente la persona che ho di fronte. Voglio aiutarla a a rendersi conto se conosce i suoi reali bisogni. 

 

Mi pongo questa domanda perché una risposta affermativa, davvero affermativa, non è per nulla scontata. 

 Pensiamoci un attimo. 

Abbiamo l'abitudine di prestare più attenzione a quello che abbiamo intorno piuttosto che a noi stessi. 

Ci hanno insegnato ad essere brave persone, generose ed altruiste e a mettere gli interessi altrui prima dei nostri. Riuscire a comportarsi così sarebbe decisamente positivo, se non fosse che ci troviamo a soddisfare i bisogni dei nostri figli, genitori, partner, amici...E ci scordiamo di noi. Diventiamo talmente bravi ad accantonare le nostre necessità, da non vederle nemmeno più. 

Capita perfino che, anche quando pensiamo di fare qualcosa per noi stessi, in realtà stiamo solo dando voce alle aspettative altrui. 

E, ancora una volta, trascuriamo le nostre reali esigenze. 

 

Che cosa possiamo fare, quindi, per uscire da questa empasse? Per comprendere che cosa ci fa stare bene, ci ricarica, ci rende felici? 

 

Iniziamo col riportare la nostra attenzione sul Qui ed Ora e ad accogliere le nostre emozioni. 

 

Quando decidiamo di provare qualcosa, anche la più banale, prendiamo l'abitudine di fermarci un solo istante per assaporarlo. Respiriamo profondamente e lasciamo che emergano le nostre sensazioni più profonde. 

Come sto? Cosa sento in questo istante? 

Senza giudizio ed aspettative, con il solo intento di ascoltarci. 

Possiamo applicare questa tecnica a ogni situazione. All'inizio ci sembrerà un po' sciocco, ma col tempo diventerà uno strumento meraviglioso per conoscerci meglio. 

 

E se ci sentiamo un po' incerte e bloccate, se sentiamo di trovarci in un momento in cui fatichiamo a comprendere cosa ci serve, allora è il momento giusto per chiedere aiuto. 

Non perché non potremmo farcela da sole o non siamo abbastanza brave. Semplicemente perché a volte serve uno sguardo esterno e più obiettivo per ritrovare la giusta strada. 

Se vuoi ripartire, io sono qui. 

 

 

 

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