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IL PIACERE DI RALLENTARE

di Sara Piaggi 

 

Viviamo di corsa. Quasi sempre. 

Siamo continuamente presi da impegni, scadenze, doveri, responsabilità. 

Ci insegnano fin da piccoli che dobbiamo essere efficienti e produttivi, che " l'ozio è il padre dei vizi" e altre simili amenità. 

Il risultato è che trascorriamo buona parte delle nostre giornate con il pilota automatico inserito e arriviamo a sera senza neanche capire dove sia finito il nostro tempo. 

 Se prestiamo attenzione alle persone che ci circondano, possiamo facilmente riconoscere gli effetti a lungo termine del seguire sempre questi ritmi. 

Provate ad interpellare  chi avete accanto e vedrete che, quasi tutti, lamentano di essere stanchi, stressati, con poca energia e di avere tutta una serie di disturbi collegati: tachicardia, pressione alta, insonnia, cattiva digestione...

 

Lo stress, in tutte le sue manifestazioni, è considerato la Malattia dei nostri giorni e sempre più studi confermano come sia strettamente correlato all'insorgenza di patologie invalidanti. 

 

Il quadro è tutt'altro che roseo. Come se non bastasse, troppo spesso, ci sentiamo obbligati dalle circostanze a procedere ad oltranza, ignorando i segnali che il nostro corpo e la nostra mente ci inviano. 

 

Invertire la tendenza, però, si può! 

 

Come sempre, partiamo da noi stessi e, gradualmente, introduciamo nella nostra vita abitudini che ci aiutino a rallentare e a riscoprire il piacere di farlo. 

Un buon punto di partenza ed un valido aiuto ci viene dalla pratica quotidiana della Mindfulness. Si tratta di una tecnica codificata dal medico  americano Jon Kabat-Zinn che, prendendo spunto dalle più antiche pratiche di meditazione, creò un metodo per aiutare le persone a gestire stress, sofferenza e malattia. 

Il fulcro della Mindfulness sta nel riportare la propria attenzione su noi stessi e re-imparare a vivere momento per momento, con lucidità e la piena consapevolezza di ciò che siamo e che proviamo.

 

Si comincia dalle piccole cose, quelle che facciamo senza neanche più rendercene conto. Mangiare, camminare, lavare i piatti...Respirare!

 

Alleniamoci ad essere presenti in tutto e per tutto, fosse anche per qualche minuto al giorno. 

Il caffè della mattina può diventare un'esperienza trascendentale; lo versiamo e prestiamo attenzione al suo profumo, al colore, alla sensazione di calore che ci trasmette. Prendiamoci il tempo per assaporarlo, per sentire la sensazione che stimola in noi. Quali pensieri, ricordi, emozioni fa riaffiorare... 

Col tempo prenderemo l'abitudine di vivere pienamente ogni azione che svolgiamo e comprenderemo come, anche la più insignificante, può essere indimenticabile. 

 

Soprattutto ci renderemo conto che l'unico momento che conta e su cui abbiamo il pieno potere, è il Qui ed Ora. 

 

Saremo così più capaci di rilassarci, di guardare a ciò che ci accade con una prospettiva diversa.  Ne beneficeranno corpo, mente e spirito.

 

Curiosi di saperne di più? Volete capire se questa tecnica può essere applicata alla vostra vita? E' possibile fissare un colloquio conoscitivo, gratuito, proprio qui!

 

 

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